<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><song><author>Giuseppe Cascu</author>
<title>Il re del niente</title>
<lyrics>[V1]
 La sua casa è deserta, sudditi più non ha
 Re lui fu di tanti, re di questo mondo
 Illuso per millenni, la sconfitta è la sua realtà
 Seduto in braccio al vento, sorvola i suoi regni
 Mille fatiche per averli, un secondo per capire
 Un respiro per realizzare le mani vuote

[V2]
 Oro e argento, smeraldi e diamanti
 Astuzia e furbizia: amiche sue di sempre
 Fama ed imperi, ora solo paura
 Non c'è luogo dove scappare
 Dal destino vuole fuggire
 Strategia lui non ha, tempo più non c'è
 Lui sapeva già

[V3]
 Il silenzio sta morendo
 Il fuoco si avvicina già
 La sua ora è vicina
 L'ultima tromba squillerà
 Porterà con sé il ricordo
 Di quel giorno che l'inizio fu
 Il suo nome ormai è storia
 È un perdente, è il serpente
 È il re del niente, lo è da sempre

[V4]
 Il pensier d'esser supremo prigioniero suo l'ha fatto
 Era bello da sentire, fu il più grande nell'avvenire
 Voleva rivoluzionare l'impero del Maestro
 Aveva molte ambizioni, voleva molto, tutto e presto
 Disse al suo padron: &quot;Voglio stare al posto tuo!&quot;
 Voleva la Sua gloria, voleva il trono Suo
 Ad un tratto si trovò a strisciare sul suo ventre
 Questo fu l'inizio, già d'allora fu perdente

[V5]
 Il silenzio sta morendo...</lyrics>
<hymn_number>2542</hymn_number>
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